Metodologia
Come vengono scelti i vini, cosa significa ogni verdetto, come vengono gestite le collaborazioni.
Come vengono scelti i vini
I vini recensiti nel podcast vengono selezionati dal sommelier con criteri precisi:
- Fascia di prezzo €15–50 — il range in cui ha senso cercare qualità concreta senza pagare la fama dell'etichetta
- Produttori italiani non di massa — cantine che meritano più attenzione di quanta ne ricevono
- Vini reperibili — ogni vino recensito deve essere ragionevolmente acquistabile, in enoteca o online
- Denominazioni reali — solo DOC, DOCG e IGT riconosciuti
I verdetti
Ogni recensione si chiude con uno di questi tre verdetti:
| Verdetto | Significato |
|---|---|
| Il Calice Giusto | Vale la pena comprarlo. Il rapporto qualità-prezzo regge. Lo ricomprerei. |
| Sì, con riserva | Buono, ma con una condizione: dipende dall'abbinamento, dall'annata, dal contesto. |
| Non lo ricomprerei | Non è difettoso, ma non vale i soldi. La concorrenza fa meglio a parità di prezzo. |
Collaborazioni con le cantine
Il Calice Giusto è un progetto indipendente. Ogni puntata riporta una delle seguenti disclosure:
- Acquistato — il vino è stato acquistato di tasca propria
- Omaggio — la cantina ha inviato bottiglie per la recensione; il verdetto resta indipendente
- ADV / Collaborazione pagata — contenuto sponsorizzato; indicato esplicitamente
Attualmente tutte le puntate della stagione 1 sono state prodotte con vini acquistati.
Produzione del podcast
Il Calice Giusto è un podcast a produzione assistita da AI. La selezione dei vini, la curatela editoriale e le valutazioni sono del sommelier. La produzione audio si avvale di strumenti di intelligenza artificiale.
La voce del podcast è una voce clonata del fondatore Mattia. Conformemente all'AI Act (art. 50), questo viene dichiarato esplicitamente.