Verdicchio di Matelica DOC
Bucci
La puntata
Bucci è una delle cantine storiche delle Marche, con sede a Ostra Vetere. La famiglia Bucci ha contribuito in modo decisivo a far capire che il Verdicchio non era solo un bianco da pesce servito in bottiglia a forma di anfora: era un vino con struttura, acidità e capacità di invecchiare. Il Verdicchio di Matelica, la versione più interna e montana del vitigno, cresce in una delle zone più alte e fredde della denominazione — più teso e minerale rispetto al Castelli di Jesi.
Note di degustazione
Giallo paglierino luminoso. Al naso è pulito e diretto: fiori bianchi, mela verde, una vena erbacea e una mineralità che ricorda la pietra bagnata. In bocca ha buona acidità, una leggera amarezza finale tipica del vitigno e un lungo finale sapido.
Abbinamenti consigliati
Pesce al forno, frittura di paranza, brodetto di pesce marchigiano. Ottimo anche con formaggi freschi e salumi bianchi.
Perché vale la pena comprarlo
A €20 il Verdicchio di Matelica di Bucci è più teso e minerale del Castelli di Jesi — per chi vuole capire la differenza tra le due anime del vitigno, questa è la versione che sorprende di più.